pellarinPrimo  corno  dell’Orchestra  dell’Accademia  Nazionale  di  Santa Cecilia, è cresciuto in una famiglia di musicisti ricevendo i primi insegnamenti dal padre oboista e dalla madre pianista.

Inizia lo studio del corno a sette anni e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Udine, allievo del M° G. Arvati; presso i corsi di Portogruaro, Ferrara, Fiesole e Pirano si perfeziona con G. Corti, A. Corsini, R. Vlatkovic, I. James, M. Maskuniitty e L. Seeman ed entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana.

Ha collaborato con diverse orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra del Teatro alla Scala e Filarmonica della Scala e l’Orchestra Filarmonica Toscanini, e con direttori quali A. Pappano, C. Abbado, J. E. Gardiner, D. Gatti, V. Gergiev, D. Harding, D. Kytajenko, L. Maazel, K. Masur, D. Matheuz, Z. Metha, D. Oren, G. Pretre e S. Bichkov.

Frequentemente ospite di festival e stagioni concertistiche, collabora abitualmente in veste di camerista e solista con artisti ed ensemble tra cui A. Allegrini, A. Oliva, F. Di Rosa, A. Carbonare, A. Zucco, F. Lovato, L. Vignali, D. Nordio, M. Devia, M. Flaksman, H. Holliger, A. Lonquich, Trio di Parma e Ex Novo Ensemble.

Ha eseguito in prima assoluta il concerto per corno e archi che il compositore F. Perez Tedesco gli ha dedicato. Assieme a Federico Lovato ha registrato per l’etichetta Audite “French Music for horn and piano” – monografia dedicata alla musica francese per corno e pianoforte – che comprende la prima registrazione della sonata per corno e pianoforte di J. M. Damase; in trio con Francesco Lovato costituiscono l’Opter Ensemble, formazione che oltre al repertorio tradizionale esegue in esclusiva gli arrangiamenti di D. Zanettovich e F. Francescato della serenata op.11 di J. Brahms e del “Till Eulenspiegels” di R. Strauss.

Spesso invitato a tenere masterclasses e corsi di perfezionamento, è docente di corno presso i corsi “I Fiati” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e presso il Conservatorio C. Pollini di Padova. Dopo aver conseguito la Laurea in Matematica presso l’Università di Padova prosegue gli studi scientifici frequentando il Corso di Laurea Magistrale in Matematica presso l’Università la Sapienza

di Roma.