Farandola Associazione Culturale |
Roberto Girolin nasce nel 1975 e dopo aver avviato lo studio della chitarra
classica (raggiunge il V corso) intraprende quello del pianoforte e della
composizione, materia quest'ultima che lo porterà ad iscriversi
regolarmente presso il Conservatorio statale "J.Tomadini" in
Udine, sotto la guida del M° D. Zanettovich. Studia il contrappunto
strumentale e quello vocale, diplomandosi in Musica Corale e Direzione
di Coro presso la medesima sede udinese. Ha collaborato e diretto numerose
formazioni corali e strumentali, affrontando repertori dal '500 al '900
(tra cui brani per coro e orchestra di J.S.Bach, M.Haydn, A.Vivaldi,
G.F.Malipiero, G.Petrassi, L.Nono), oltre a partiture da lui composte
per diversi organici, come ad esempio percussione e due attori-cantanti,
clarinetto, musica per suoni di sintesi e nastro magnetico, coro misto,
percussione, orchestra d'archi, fisarmonica e pianoforte. Il suo brano
Dall'invisibile capriccio di un'anima per clarinetto solo è stato
scelto per l'esecuzione avvenuta in Belgio (Ostende) in occasione di
una rassegna internazionale di musica contemporanea nel 1998 e, nel 2001,
il brano Quieti momenti d'inquietudine per pianoforte suoni concreti
e live electronics, è stato eseguito in Italia e all’estero
ed è stato inserito nel programma del Festival Pianistico Internazionale
del Friuli Venezia Giulia nel 2004. Continua la sua attività direttoriale
e recentemente ha inciso in qualità di cantante con la Schola
Gregoriana di Venezia la Visitatio Sepulchri per l'etichetta TACTUS.
Approfondisce lo studio della storia della musica contemporanea presso
l' Università di Udine sotto la guida del Dott. A.Orcalli e poi
continua con il Dott. N.Verzina presso l'archivio "B.Maderna" di
Bologna. Ha seguito Masterclasses di direzione corale e seminari del
M° A.G.Vanzin e M° G.Mazzucato, musica da camera della Prof.ssa
C.Meyer, composizione con il M° S.Sciarrino, M° F.Nieder e M° M.Bonifacio,
musica elettronica con il M°L.Camilleri, corso di Design sonoro con
il M° T.Wishart, gli ambienti del live electronics negli Ecosistemi
udibili del M° Di Scipio e il corso di trattamento numerico del segnale
sonoro del prof. G. Di Giugno.
Attualmente frequenta il quarto anno del corso di musica elettronica
presso il Conservatorio "B.Marcello" di Venezia con il M° A.Vidolin
e ha conseguito il diploma di musica elettronica ed informatica musicale
presso l'Accademia di Alto Perfezionamento di Pescara con il massimo
dei voti sotto la guida del M° R.Santoboni.
Le sue ultime composizioni sono Galassien (2003), per suoni di sintesi
e live electronics, un lavoro che si basa sulla teoria frattale e la
velocità del movimento rotazionale di pianeti come Saturno, Nettuno
e Mercurio e Verso iconico n.1 e Verso iconico n.2 (2003-2005), le primi
due quadri di un trittico per fisarmonica, processi sonori digitalizzati
e live electronics che esplorano le "retro - azioni" verso
psiche, cultura religiosa e razionalità, nel simbolo iconico della
croce di Gesù Cristo.
Svolge una regolare attività concertistica come interprete elettronico
e compositore.