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Farandola Associazione Culturale
Curriculum

Matteo Mela

Ha iniziato gli studi musicali guidato da Renzo Doria Miglietta. In seguito ha definito la propria formazione strumentale con Giovanni Puddu, frequentando inoltre i corsi di Angelo Gilardino, Alirio Diaz, Oscar Ghiglia, David Russell, Sergio e Odair Assad. Sul versante cameristico si è perfezionato con Dario De Rosa, Alexander Lonquich e Pier Narciso Masi all’Accademia Pianistica di Imola. Il suo interesse per la musica d’insieme lo ha portato a costituire il duo di chitarre Bandini-Mela, che tra il 1991 e il 1998 ha vinto molti importanti concorsi di musica da camera: la Selezione ARAM di Roma, il Concorso F. Cilea di Palmi, la Selezione della GMI, il Concorso Internazionale Città di Gubbio, il Concorso Internazionale Città di Caltanissetta e il Concorso Perugia Classico. Nel 2000 Matteo Mela incontra Lorenzo Micheli: il loro si afferma in breve tempo come uno dei duo di chitarre più apprezzati in tutto il mondo. Il Washington Post ne ha scritto: “Extraordinarily sensitive, with effortless command and an almost unbearable delicacy of touch, the duo’s playing was nothing less than rapturous – profound and unforgettable musicianship of the highest order”. Nel 2004 esce per Stradivarius il primo disco del duo, dedicato ai Quartetti di François de Fossa, seguito dai Duos Concertants di Antoine de Lhoyer (Naxos), dagli album Solaria e Noesis (Pomegranate), da un disco sulla musica del ’600 italiano per tiorba, arciliuto e chitarra barocca (Stradivarius, con Massimo Lonardi), dalle Sonate di Ferdinand Rebay (Stradivarius) e dai 24 Preludi e fughe di Mario Castelnuovo-Tedesco (Solaria). Come solista ha inciso il disco Virtuosi italiani dell’Ottocento (Kookaburra) e l’integrale delle opere per chitarra di Astor Piazzolla (Stradivarius). Matteo vive a Ginevra, dove insegna presso il Conservatoire Populaire de Musique.

www.matteomela.it