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Farandola Associazione Culturale
Curriculum
Missio

Federico Missio

Comincia lo studio del saxofono contralto all'età di 12 anni. Terminati gli studi liceali si dedica allo studio dei saxofoni tenore e soprano frequentando prima i corsi della scuola jazz di Venezia "Il suono Improvviso" seguito da Gianantonio De Vincenzo e da Marco Castelli, quindi quelli di "Musiche Insieme" di Udine sotto la guida del saxofonista locale Nevio Zaninotto.
Successivamente si perfeziona prendendo lezioni private dal saxofonista canadese Robert Bonisolo e frequentando per due anni i corsi jazz del Karntner Landes Konservatorium di Kiagenfurt (Austria). Ha inoltre partecipato a diversi workshop tenuti da grandi musicisti italiani e non (Kenny Wheeler, Dave Liebman, Fred Hersh, Bobby Shew, Klaus Gesing, Marc Abrams, Kyle Gregory, Glauco Venier, David Boato, Paolo Birro).
Suona ed ha suonato con:
Giovanni Maier, U.T. Gandhi, Andrea Lombardini, Luca Colussi, Flavio D'Avanzo, Giorgio Pacorig, Simone Serafini, Ermes Ghirardini, Lorena Favot, Romano Todesco, Andrea Allione, Enrico Sartori, Antonio Borghini, Jun Dal Dan, Mauro Zavagno, Mauro Costantini, Alan Malusa' Magno, Matteo Sgobino, Andrea Fontana, Max Gelsi, Andrea Rigonat, Andrea Pivetta, David Jarh, Luciano Gherghetta,
Ha partecipato alle seguenti rassegne e festivals di musica jazz, pop e blues:
Ah hum jazz festival (Milano), No borders Festival (Tarvisio), Asti Musica (Asti), Space is the Place (Udine), Udine Jazz Corner 2004, jazz Koiné 2005 (Pordenone), Musiche Furlane Fuarte (Udine),
Attualmente si esibisce con i seguenti progetti:
Federico Missio Standards Trio, Cerbero trio, Piranas, Desafinan-duo, Disconnection, Orchestra Laboratorio del FVG
Insegna:
- saxofono jazz presso la scuola di musica "Fondazione Luigi Bon" di Colugna (Udine).
- saxofono jazz, armonia e musica d'insieme presso la scuola "G.Lozer" di Pordenone, della cui Big Band è attivo collaboratore.
Ha inciso in diversi cd come sideman e/o co-arrangiatore:
- Doi omps e une puarte, Loris Vescovo ed. NOTA
- Stemane Ulive, Loris Vescovo ed. NOTA