Festival di chitarra "Niccolò Paganini" - V edizione - Parma 2003
Martedì 8 marzo, Teatro Cinghio, ore 21
Trio Nahual e Duo Pasquali-Carra
Li avevamo ascoltati entrambi l'anno scorso, durante la Selezione Giovani Concertisti in cui hanno brillato e vinto pari merito con tutti gli onori del caso. Meritati, perchè tanto il trio di chitarre messicano quanto il duo italiano avevano suonato da campioni, mettendo in luce i primi una maturità insperata (Gonzàlez, Herrera e Gutièrrez sono giovanissimi), i secondi una sensibilità notevole ed dunque con grandi attese che ci ripresentiamo al festival questa sera. Programmi eterogenei, fin troppo: spiccano Bach, Hindemith e Piazzolla per i primi, Rameau, de Falla, Solci e Giuliani per i secondi; saranno veramente così versatili?
Il Trio Nahual comincia bene alle prese con due brani significativi di Bach come il "Preludio" dalla Partita terza in la minore, tratta dal Clavier Ubung e originariamente scritta per clavicembalo e con la Fuga in mi maggiore dal secondo volume dello Strumento a tastiera ben temperato, passa indenne da un non memorabile Trio di Filippo Gragnani (1767-1812) e stupisce con un effetto speciale, il Rondo per tre chitarre composto dal nostro adorato Paul Hindemith nel 1925. Ascoltare Hindemith sulla chitarra, cosa non comune e pur non essendo questo uno tra i suoi lavori più celebri se ne può apprezzare il linguaggio avanzatissimo e intrigante, lo spirito anti-romantico che contraddistinse il compositore in quegli anni. Bello anche Eires, il brano a loro dedicato da Marco De Biasi il quale più che un contemporaneo si direbbe un ragazzino (nato nel 1977), eppure è riuscito abilmente a passare nella macchina del rifrullo il serialismo con un'atmosfera latino-americana suadente. Non era facile. Sui tre tanghi di Piazzolla, fra i quali spicca l'apoteodico "Lo que vendrá non c'è neanche bisogno di soffermarsi tanto piacevole e precisa l'esecuzione, sempre molto attenta a creare lo spazio espressivo per ciascuno strumento e alla compattezza del suono d'insieme.
Francesco Cisternino
Il Trio Nahual a Gaeta per la VI Rassegna Chitarristica - 11 luglio 2003
E' sempre il tango a rendere magica la già particolare atmosfera che si crea ogni anno nella chiesa di S.Lucia, a Gaeta, durante i concerti estivi della rassegna chitarristica "Città di Gaeta". Rassegna internazionale, promossa dall'associazione musicale "Esachordon" col patrocinio del Comune, giunta alla VI edizione ed inaugurata il 10 luglio scorso dal Trio Nahual. Tantissime le persone giunte dalle province limitrofe e da tutto il comprensorio per assistere al concerto che, partendo dall'inconfondibile profondità dei brani di Bach, ha condotto il pubblico fino alle struggenti note di Piazzolla, passando per le danze spagnole di Granados ed un'interessante composizione di De Biasi dedicata proprio ai tre giovani chitarristi messicani Mauricio Gonzalez, Rodrigo Herrera e Josué Gutierrez. Ma i "Tres Tangos" di Piazzolla, dicevamo, hanno conquistato il pubblico, condotto praticamente per mano nelle sfumature drammaticamente delicate del grande compositore del Novecento. Le chitarre del Trio Nahual, finalista alla IX edizione del Premio Internazionale "Astor Piazzolla" di Udine e vincitore della III Selezione Giovani Concertisti per l'Italia e l'Estero, hanno esaltato le note di quei brani, alternandosi in un ritmo che arrivava dritto al cuore per deliziare orecchie e menti prima di andare a scaldare sentimenti assopiti o riacutizzare ferite che si credevano rimarginate. Potenza del tango, certo, ma soprattutto bravura indiscussa dei giovani chitarristi il cui affiatamento, visibile e quasi palpabile in quei continui sguardi d'intesa e sorrisi, ha contribuito a rendere anche scenograficamente valida la manifestazione musicale d'apertura della rassegna. Un plauso va fatto al M° Luigi Colozzo, direttore artistico e presidente dell'associazione "Esachordon", promotore di uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'Estate Gaetana. I concerti proseguiranno nelle seguenti date: 15 luglio: Adriano Del Sal ; 20 luglio: Fabio Gallucci e Antonio Pilato; 25 luglio: Cristiano Porqueddu; 30 luglio: Giampaolo Bandini e Cesare Chiacchiaretta. L'ingresso è libero.
Sandra Cervone